Ho appreso da amici e compagni in queste ore che il nostro Sindaco Fabrizio Matteucci è stato fatto nuovamente oggetto di una spregevole iniziativa presumibilemnte di alcuni sedicenti esponenti del comitato anti-zoo che gli hanno imbrattato l’ abitazione.
Noi vogliamo esprimere subito e senza indugio la nostra solidarietà a Fabrizio Matteucci che tra l’ altro in più occasioni ha dimostrato forte attenzione e sensibilità verso le tematiche ambientali.
La discussione sullo zoo o sul bio-parco è pienamente legittima e in diverse occasioni anche noi abbiamo manifestato perplessità, riserve, esigenza di approfondimento progettuale.
Ma se non vuole divenire pesantemente minoritario e perdente l’ ambientalismo deve essere una cosa seria e le battaglie ambientaliste vanno perseguite nel pieno rispetto delle regole e delle istituzioni democratiche.
E l’ ambientalismo deve anche avere la capacità di non rispondere sempre in termini di no, un’impostazione che molto male ha fatto ad un certo ambientalismo italiano.
Si debbono discutere a fondo i contenuti, avanzare proposte alternative, distingure gli amici dai nemici, saper costruire mediazioni accettabili e positive per costruire sempre un ampio schieramento democratico e un passo avanti nelle politiche ambientali.
Questa è il nostro ambientalismo, un ambientalismo riformista, un ambientalismo di un nuovo fare ecologico che pensa che nel XXI secolo l’ ambientalismo deve diventare maggioritario, conquistare tutti i progressisti, orientare le politiche, le stesse politiche di sviluppo. Perchè in gioco sono le sorti del nostro Pianeta.
Alberto Rebucci Ecologista democratico di Ravenna